Differenze tra car sharing, car pooling e ride sharing

Interno di un'utilitaria Toyota

Car sharing, car pooling e ride sharing: tre termini simili con tre significati diversi. Molto spesso sentiamo parlare di car sharing, car pooling e ride sharing senza conoscerne bene il significato. Talvolta la differenza tra le tre diverse terminologie viene invece confusa. Sebbene tutti e tre nascano dall’economia collaborativa che sta via via dilagando, hanno caratteristiche diverse tra loro. Vediamo insieme il significato di ognuno di questi termini e quali sono le loro principali funzioni.

Il car sharing, che tradotto letteralmente significa noleggio dell’auto, prevede la disponibilità di una vettura generalmente per tempi piuttosto brevi ed all’interno di un centro abitato. Uno stesso veicolo, di proprietà di terze persone, viene messo a disposizione di più utenti che lo utilizzano per un periodo limitato. Questa attività nel nostro Paese può essere offerta solo dalle aziende, mentre in molti altri Paesi è prevista la possibilità di cedere la propria vettura a noleggio per tempi brevi anche per i privati.

Il car pooling prevede invece l’impiego dello stesso veicolo da parte di più persone per viaggi solitamente piuttosto lunghi. Il proprietario del mezzo è generalmente anche il conducente e propone la condivisione del viaggio ad altre persone in cambio di una partecipazione alle spese. Questo servizio può essere offerto occasionalmente oppure in via continuativa. Si pensi, ad esempio, ad un gruppo di persone che abitano nella stessa zona e devono recarsi ogni giorno al lavoro in uno stesso quartiere. Possono decidere di viaggiare tutti con un’unica auto, contribuendo ognuno alle spese di viaggio.

Se l’offerta di condivisione di un’autovettura prevede un guadagno anche modesto per il conducente invece, si parla di ride sharing. In pratica si tratta di un servizio molto simile a quello che viene offerta dal taxi, che ruota intorno però alla geolocalizzazione. Il raggio d’azione molto limitato permette di ottenere un risparmio maggiore ed una rapidità ottimale. La differenza principale tra il ride sharing ed il car pooling è che il primo prevede un servizio on demand, ovvero su richiesta del cliente, mentre il secondo ha come finalità la condivisione di spese per un tragitto che il proprietario del mezzo avrebbe comunque dovuto compiere.

Come prenotare il servizio di car sharing, car pooling o ride sharing

Se un tempo coloro che chiedevano un passaggio si mettevano al bordo della strada con il pollice alzato, oggi possono tranquillamente predisporre il loro viaggio comodamente da casa. Grazie ad internet infatti, vi sono moltissime aziende che offrono il servizio di car sharing nelle varie città. Basta registrarsi al loro portale e verificare la disponibilità di una vettura nella zona e nell’orario che occorre. Il servizio è in continua crescita: sono sempre di più le persone che scelgono di avere l’auto a disposizione solo per il tempo necessario, prenderla in un qualsiasi punto della città, utilizzarla e poi lasciarla in città, pagando solo il tempo effettivo di utilizzo. Il car sharing, considerato molto vantaggioso per coloro che hanno necessità solo occasionalmente di una vettura, permette di beneficiare del mezzo senza dover sostenere i costi di assicurazione, tassa di proprietà e tutte le altre spese inerenti il veicolo.

Alcuni dati ufficiali diffusi da Aniasa, l’Associazione Nazionale di Autonoleggio e Servizi Automobilistici di Confindustria, hanno evidenziato che lo scorso anno oltre un milione di utenti si sono rivolti alle varie società che gestiscono il servizio di auto condivise, prenotando oltre sei milioni di noleggi.

Anche per il ride sharing ed il car pooling esistono piattaforme apposite che permettono ai privati di incontrarsi, confrontare le singole esigenze ed eventualmente inizare a condividere il mezzo per il tragitto necessario. Il percorso potrà essere identico per tutti i passeggeri, oppure più breve per alcuni di loro. La suddivisione delle spese viene generalmente fatta in base alle diverse esigenze di viaggio.

Oltre al risparmio economico che deriva dalla scelta di utilizzare il servizio di condivisione delle auto, vi è anche un importante beneficio ambientale. Basta pensare a quanto può contribuire a migliorare l’inquinamento atmosferico l’utilizzo di un’unica vettura per fare uno stesso tragitto da parte di più persone.

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