Guida senza assicurazione: Che cosa si rischia?

Incidente con una macchina senza assicurazione

Oggigiorno i costi per la stipula di un contratto d’assicurazione per responsabilità civile verso terzi (r.c.a.) per auto o per moto sono molto alti. In particolar modo quando a voler sottoscrivere un nuovo contratto è un neo-patentato oppure un giovane con meno di 26 anni. In questi ultimi due casi i costi generalmente subiscono davvero un’impennata.

Pensando allora alla spesa da affrontare, a qualcuno potrebbe balenare l’idea di mettersi alla guida di un’auto senza assicurazione. Ma con la guida senza assicurazione, cosa si rischia?

L’obbligo della copertura assicurativa dei veicoli per la responsabilità civile (cosiddetta R.C.A. “responsabilità civile auto”) è disciplinato dall’articolo 193 del codice della strada, il quale prevede appunto che i veicoli a motore senza guide di rotaie non possono essere posti in circolazione sulla strada senza la copertura assicurativa, a norma delle vigenti disposizioni di legge sulla responsabilità civile verso terzi.

Ok, questa è la legge, ma nel pratico cosa si rischia se ci mettiamo al volante senza senza assicurazione? Sempre l’art. 193 del codice della strada, al comma 2, vengono riportate le conseguenze per chi circola sulla strada con un veicolo sprovvisto di assicurazione, prevedendo una sanzione amministrativa di 841 €. La somma della sanzione è ridotta ad un quarto quando l’assicurazione sia resa operativa nei quindici giorni successivi alla scadenza, ovvero quando il trasgressore entro trenta giorni dalla contestazione, previo autorizzazione dell’organo accertatore, richieda di radiare il veicolo per la successiva demolizione.

Oltre a cioè il codice della strada prevede che all’atto della contestazione, l’agente accertatore debba far cessare la circolazione del veicolo che deve essere prelevato e trasportato in luogo non soggetto a pubblico passaggio e affidato in custodia al trasgressore o al proprietario del veicolo stesso. Il veicolo rimane sottoposto a fermo amministrativo fin quando il trasgressore ovvero il proprietario, non paghi l’intera sanzione amministrativa, attivi un contratto di assicurazione (R.C.A.) sul veicolo per almeno 6 mesi e paghi le spese per il prelievo, trasporto e eventuale custodia presso un autorimessa privata.

Falsificazione del tagliando di assicurazione

Infine sempre l’art.193 del codice della strada, prevede addirittura la confisca del veicolo qualora il trasgressore abbia falsificato il contratto di assicurazione.

La falsificazione del contrassegno di assicurazione non è più reato, dopo la sentenza n. 11013/2016 della Corte di Cassazione. La sentenza ha stabilito che tale situazione non implica il reato di ricettazione ma piuttosto il falso in scrittura privata. Quest’ultima fattispecie non prevede il penale.

Che cosa succede in caso di incidente stradale?

Beh dopo quanto finora rappresentato si potrebbe già dare una risposta ben precisa alla domanda: che cosa si rischia se si guida senza assicurazione? Finora è sono state ampiamente descritte esclusivamente le sanzioni previste dal codice della strada, ma c’è da aggiungere un altro aspetto molto importante e cioè l’aspetto civilistico, ovverosia il pagamento dei danni in caso di sinistro stradale.

La copertura assicurativa copre tutti danni verso terzi, siano danni a persone o a cose. Ovviamente in caso di sinistro stradale avvenuto per colpa, l’assicurazione aumenterà il successivo premio da corrispondere, ma il danno per chi ha causato l’incidente terminerà pressoché li. Si pensi invece a cosa potrebbe accadere se si causasse un sinistro stradale, mentre si è alla guida di un veicolo sprovvisto di assicurazione. La risposta, nella sua crudezza, è molto semplice, si risponderebbe economicamente in prima persona dei danni causati a terzi siano essi danni causati sia a persone che a cose.

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