Come funzionano le assicurazioni chilometriche

Macchina incidentata

Le assicurazioni chilometriche sono un nuovo tipo di polizza che consente di poter assicurare l’auto e poterla cosi utilizzare in modo non continuativo.

Spieghiamo meglio il concetto, quanti italiani oggi hanno l’auto e la utilizzano soltanto per le emergenze? Il mercato richiedeva la possibilità, per coloro che usano la macchina poche volte nell’arco dell’anno, di poter usufruire di una polizza assicurativa (necessaria per legge) personalizzata, calcolata in base ai chilometri percorsi, si parla di circa 5000 km all’anno.

Analizziamo meglio ora come funzionano le assicurazioni o polizze assicurative a chilometro, o a consumo chilometrico:
Il premio è composto da una parte fissa, obbligatoria per legge, che garantisce la copertura assicurativa per l’intero anno, e da una parte variabile calcolata in base ai chilometri che vengono percorsi nell’anno.

Le compagnie assicurative devono essere in grado, per poter effettuare i giusti calcoli e non incorrere in controversie con l’assicurato, calcolare in modo esatto i km che l’auto assicurata percorre nell’anno. Ciò è possibile in quanto, al momento della stipula contrattuale, si richiede l’installazione, all’interno del veicolo, di un apparecchio o strumento satellitare in grado di rilevare e registrare i chilometri percorsi e poter calcolare in modo esatto l’ammontare del premio assicurativo. L’Italia rispetto a tutti gli altri paesi europei vanta il primato del maggior numero di polizze con l’installazione del dispositivo satellitare.

Come funziona la scatola nera, il dispositivo che conta i km

La scatola nera è un dispositivo satellitare installato sull’auto a spese dell’assicurazione. Tale apparecchio monitora e registra tutti i comportamenti che il conducente compie alla guida, e ha tre funzioni:

  • Riduce le frodi ai danni delle assicurazioni, infatti non si possono simulare incidenti.
  • Essendo collegato al satellite, monitora gli spostamenti, e in caso di furto funziona da segnalatore ed invia richieste di soccorso stradale.
  • Registra i chilometri che l’auto percorre cosi da poter avere uno sconto sul premio assicurativo.

Vantaggi di un’assicurazione a km

Inanzi tutto, si analizza il fatto che, se l’auto percorre meno di 5000 Km all’anno molte assicurazioni propongono il pagamento della Responsabilità Civile a prezzi alquanto ridotti rispetto al normale premio.

Come già detto, per poter stipulare questa polizza bisogna installare, a spese dell’assicurazione, la scatola nera che rileva in modo sicuro i km effettuati e non implica nessun problema riguardo la legge sulla privacy. Le assicurazioni sono autorizzate a utilizzare i dati registrati solo per rilevare i km effettuati e nel caso di incidente stradale.

Svantaggi della polizza chilometrica

Pochi sono gli svantaggi, prima di tutto, dal momento della stipula e dalla conseguente installazione dell’apparecchio satellitare, l’auto deve percorrere nell’anno solo 5000 km e non di più, inoltre se si deve spostare l’assicurazione nell’arco dell’anno su un altro autoveicolo, bisogna far bene attenzione alle eventuali spese da sostenere per la disinstallazione della scatola nera.

Una materia ancora controversa in quanto anche se il “Decreto Salva Italia” stabilisce che le compagnie assicurative devono farsi carico delle spese, alcune non hanno ancora stabilito delle regole precise.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *