Ciclisti e automobilisti: Consigli per una convivenza sicura

Una ragazza in biclicetta

Purtroppo, sentiamo spesso notizie riguardo incidenti mortali che coinvolgono automobilisti e ciclisti. Per noi che scriviamo di auto e motori, credo che sia doveroso affrontare la questione e fornire qualche consiglio per una convivenza sicura tra queste due categorie.

Cominciamo mettendoci dalla parte degli automobilisti. Dobbiamo capire che i ciclisti non sono nostri nemici, possiamo essere infastiditi dalla loro lentezza, ma alla fine non vanno più piano di trattori o camion che trasportano carichi eccezionali. Un po’ di empatia non guasta… Pensate che sono persone che vogliono solo passare un po’ di tempo all’aria aperta, magari portando fuori tutta la famiglia.

Quando avvistiamo un ciclista da lontano, adeguiamo la nostra velocità alla sua, senza incollarci alle sue spalle. Nel momento in cui è possibile effettuare il sorpasso, avvertiamo il ciclista con un piccolo colpo di clacson. Mi raccomando, piccolo! Non deve essere scambiato per un segnale di aggressione o ostilità, ma serve solo per fargli notare che c’è una macchina vicino.

Il sorpasso va eseguito a norma di legge, ossia in presenza di linea tratteggiata e in assenza di veicoli che arrivano dal senso opposto. Ricordate sempre che la visibilità deve essere adeguata per scorgere i veicoli nella direzione contraria. Sempre in materia di sorpasso, è importante sottolineare che lo spostamento d’aria può disturbare la marcia del ciclista, addirittura buttandolo per terra. Quindi, allargatevi quanto più possibile e una volta superato, aspettate un po’ più del solito per rientrare, evitando così la pericolosa scia d’aria.

Ricordate inoltre che è una fila di biciclette va considerata come una singola unità. Tenetelo a mente soprattutto nei pressi della rotatorie, dove è meglio rallentare e cedere il passo al passaggio di tutto il gruppo.

Aspettatevi sempre l’imprevisto!!! A volte, lungo il ciglio della strada ci sono delle zone impraticabili, con rami che sporgono sulla carreggiata e detriti di vario genere disseminati per terra. Un ciclista potrebbe compiere movimenti improvvisi per evitare l’ostacolo, portandosi al centro della carreggiata. Occhi sempre aperti quando avvistate un ciclista!!!

Infine una raccomandazione per incentivare l’utilizzo delle frecce. Quando uscite da un parcheggio o dovete eseguire una svolta, usate sempre gli indicatori di direzione, anche quando vi sembra che non ci sia nessuno. Un ciclista, soprattutto in discesa, può andare alla stessa velocità di una macchina ma è più difficile da vedere. Le frecce, oltre ad essere obbligatorie, permettono di evitare tantissimi incidenti, soprattutto quelli causati da ciclisti sconsiderati (ma anche scooteristi) che non disdegnano il sorpasso a destra.

Consigli di circolazione per i ciclisti

Cambiamo prospettiva e mettiamoci dall’altra parte. Anche i ciclisti devono fare la loro parte per una pacifica convivenza.

Ricordate che siamo la parte debole. In un eventuale indicente (facciamo i dovuti scongiuri) possiamo avere tutte le ragioni di questo mondo, ma inevitabilmente subiremo le conseguenze peggiori. Per cui, pratichiamo una guida molto prudente, con le mani sempre sul freno in modo da effettuare prontamente una frenata di emergenza.

Prima di affrontare ogni incrocio, guardiamo in entrambe le direzioni, prima a destra e poi a sinistra. Anche se abbiamo la precedenza, ricordatevi del punto precedente.

Con questo non voglio dire che gli automobilisti escono in strada a caccia di ciclisti, ma la prudenza non è mai troppa. Cerchiamo di essere facilmente individuabili, optando per un abbigliamento con colori vivaci e meglio ancora, montiamo una luce posteriore.

Da evitare assolutamente le cuffie alle orecchie, oltre ad essere vietate per legge, impediscono di sentire le macchine quando si avvicinano. Anche i ciclisti devono rispettare il codice della strada….

Molto importante è scegliere un percorso adatto. Cerchiamo di prediligere strade larghe, poco trafficate, che consentano una buona visibilità e che siano frequentate da altri ciclisti. Sono sicuramente più sicure delle strade strette molto trafficate.

Il discorso sull’empatia che abbiamo fatto per gli automobilisti, da vale anche per i ciclisti. Dobbiamo assolutamente favorire la circolazione, rimanendo sul ciglio della strada e soprattutto posizionarci in fila indiana quando usciamo in gruppo.

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