Rinnovo della patente: Guida completa

Rinnovo della patente

Le norme relative al rinnovo della patente di guida sono in costante evoluzione, con adempimenti per il cittadino che cambiano nel corso di pochi mesi.

Con questo articolo cerchiamo di fare un po’ di chiarezza, dando una risposta definitiva agli interrogativi più ricorrenti quali decorso e scadenza della patente, la documentazione da portare alla visita medica, le spese da affrontare e l’entità delle multe per chi guida con la patente scaduta.

Il rinnovo della patente di guida varia a seconda dell’età e dal tipo di patente che si possiede. Per quanto riguarda la patente B, questa va rinnovata ogni 10 anni fino ai 50 anni di età. Dai 50 ai 70 anni, invece il rinnovo deve essere effettuato ogni 5 anni e superati i 70 anni, i tempi si restringono a 3 anni. Gli over 80 devono rinnovare la patente ogni 2 anni, con le procedure canoniche, secondo quanto disposto dall’articolo 119 del codice della strada. Infatti dal 2012 non esiste più l’obbligo della visita presso una commissione medica.

Se per qualche motivo, non si rinnova una patente scaduta per oltre 3 anni, si dovrà procedere con un nuovo rilascio, sottoponendosi agli esami di teoria e pratica.

Per il rinnovo della patente vale la “regola del compleanno”. Secondo quanto disposto dal Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, la scadenza della patente deve coincidere con la data di nascita del suo possessore. Questa disposizione si applica al primo rinnovo, dopo di che le due date saranno allineate.   Comunque sia, questo meccanismo giuridico non deve preoccuparci più di tanto, in quanto la naturale scadenza della patente sarà indicata sul retro del documento.

Con le norme attuali, la vecchia patente cartacea viene sostituita con una nuova tessera plastificata, con innegabili vantaggi in termini di leggibilità. Aboliti anche i tagliandi adesivi da applicare ad ogni rinnovo. La nuova patente viene rilasciata immediatamente.

Spese e alternative per il rinnovo della patente

La spesa per il rinnovo della patente di guida varia a seconda della procedura che s’intende seguire. La soluzione più rapida consiste nel rivolgersi ad una scuola guida e prenotare la visita medica. In questo caso il costo è superiore, in quanto bisogna calcolare anche il servizio offerto dal centro specializzato, ma come già detto si risparmia un bel pò di tempo.

Vediamo però tutte le alternative nel dettaglio

ASL

Si può procedere al rinnovo rivolgendosi ad un ambulatorio della ASL, prendere un appuntamento e sottoporsi alla visita medica. Se tutto è ok, viene rilasciato un documento sostitutivo, in attesa della patente inviata dal Ministero dei Trasporti direttamente a domicilio.

La spesa è di circa 26,20 €, a cui bisogna aggiungere il versamento per i diritti sanitari, dal costo variabile a seconda della città.

Centro ACI o scuola guida

Come già detto, questa alternativa permette di risparmiare molto tempo. Basta infatti presentarsi allo sportello e il più delle volte la questione si risolve nell’arco di due o tre giorni, a seconda della disponibilità del medico.

La spesa non è quantificabile con precisione, dipende dai prezzi dell’agenzia. Possiamo comprenderli tra gli 80 e i 130 €.

Ferrovie

Se viviamo in una grande città, è possibile rinnovare la patente anche presso le Ferrovie. Si tratta di una soluzione rapida ed economica, infatti il costo ammonta a circa 35 €, a cui però vanno aggiunte marca da bollo e versamento al Ministero dei Trasporti. Per tanto la spesa totale è di 60 €. Se vogliamo procedere in tal senso, bisogna informarsi sugli orari e presentarsi il giorno disponibile, senza possibilità di prenotare. Si dovrà attendere il proprio turno, ma il rilascio della patente avviene immediatamente.

Studi medici privati

Ultima alternativa è rivolgersi ad uno studio medico autorizzato dalla motorizzazione. O meglio, ad essere autorizzato è il singolo medico, identificato con un numero identificativo univoco. Per conoscere i medici certificati, basta consultare l’elenco dei medici certificatori, disponibile online sul sito della Motorizzazione.

Procedura e documentazione da portare

Ad eccezione della scuola guida o Aci, bisogna in primo luogo eseguire due pagamenti alla posta: il primo pari a 10,20 € sul C/C 9001 intestato al Dipartimento dei Trasporti Terrestri e il secondo di 16,00 € per l’imposta di bollo sul C7C 4028. La visita medica si paga direttamente presso la struttura sanitaria.

Alla visita è indispensabile portare la seguente documentazione: patente in scadenza, documento d’identità, tessera sanitaria, due fotografie formato tessera identiche (nelle scuole Guida la foto può essere fatta anche sul posto), ricevuta dei due bollettini (se non siamo in un Centro Aci o Scuola Guida), autocertificazione per ipotetiche affezioni, occhiali da vista nel caso se ne faccia uso.

Se la visita attesta l’idoneità per il rinnovo, la patente viene stampata e consegnata immediatamente. Ma se ci troviamo presso l’ASL o in uno studio medico, ci viene consegnato un documento sostitutivo con validità di 60 giorni. Tale documento vale solo in Italia, per tanto non si potrà guidare all’estero.

Requisiti fisici per il rinnovo

L’articolo 119 del codice della strada stabilisce i requisiti visivi per rilascio e rinnovo della patente. Sono richiesti 10/10, raggiungibili anche attraverso occhiali/lenti a contatto. Inoltre l’occhio più debole non deve scendere sotto i 2/10 e non deve sussistere tra i due occhi una differenza superiore alle tre diottrie.

Gli individui che soffrono di gravi patologie del sonno, scatenate da apnee notturne, potrebbero avere delle complicazioni, in quanto persone pericolose per la sicurezza stradale.

Sanzioni per guida con patente scaduta

Guidare con la patente scaduta comporta una sanzione amministrativa dall’importo compreso tra che va da 159,00 e 639,00 €, oltre alla contemporanea sospensione della patente.

Inoltre, in caso di incidente, l’assicurazione pagherebbe i danni arrecati a terzi ma potrebbe praticare il diritto di rivalsa, ovvero pretendere dall’assicurato la restituzione della somma erogata.

Rinnovo all’estero

La circolare n.30/99 del Ministero dei Trasporti stabilisce che, nel momento in cui ci si stabilisce in uno Stato membro dell’Unione europea, la patente scaduta possa essere rinnovata solamente da un’autorità dello Stato in cui ha sede il nuovo domicilio .

Procedura equivalente per i cittadini italiani che soggiornano in uno Stato extra UE

Per spiegazioni più dettagliate, è opportuno consultare il portale del Ministero degli Esteri, dove troverete la mappa con le ambasciate e i consolati più vicini.

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