Tutto quello che bisogna sapere sui seggiolini per auto

Mamma gioca con bambino seduto su un seggiolino per auto

I seggiolini per auto racchiudono una categoria molto ampia, comprendente prodotti destinati alla sicurezza del neonato. Scopriamo le caratteristiche di questo particolare accessorio, dalle normative che lo reggono agli elementi da tenere d’occhio al momento dell’acquisto.

Il primo aspetto da sottolineare riguarda le nuove normative introdotte a partire dal 2017, in grado di regolamentare ogni seggiolino. Prima di tutto, bisogna ricordare che un bambino dall’altezza fino ai 150 centimetri non può fare a meno di un dispositivo del genere, capace di garantire un elevato grado di sicurezza e ad eliminare ogni tipo di urto.

È proprio la sicurezza uno dei fattori più considerati dai produttori. Chi non rispetta le varie norme può subire una multa fino ai 323 euro, con 5 punti tolti dalla patente. La recidiva può invece causare una sospensione della patente stessa fino a 2 mesi. I rialzi con schienale sono obbligatori per i piccoli alti fino a 125 cm. In tutti i casi, il fissaggio delle cinture è indispensabile, in base a quanto dichiarato dalla seconda fase della legge R129.

Un occhio attento va rivolto anche all’etichetta, utilizzata per categorizzare le varie omologazioni di ciascun modello e che deve partire dalla dicitura UN ECE R44 in poi.

I gruppi di peso

Molto importante nell’acquisto dei seggiolini per auto è anche la sua suddivisione in gruppi di peso. Questi ultimi sono stati sanciti dalla legge ECE R44 e, per l’appunto, sono determinati dal peso del piccolo che deve essere trasportato. Ecco i cinque gruppi:

  • Gruppo 0, per i piccoli dal peso inferiore a 10 chilogrammi
  • Gruppo 0+, dai 10 ai 13 chilogrammi
  • Gruppo 1, tra i 9 e i 18 chilogrammi
  • Gruppo 2, dai 15 ai 25 chilogrammi
  • Gruppo 3, dai 22 ai 36 chilogrammi

Le tipologie di seggiolini per auto

Diamo ora un’occhiata alle tipologie principali di questo utile prodotto. Esse sono direttamente collegate ai già citati gruppi e ciascuna è determinata da una serie di caratteristiche differenti.

Le navicelle sono riservate ai bimbi appartenenti al Gruppo 0 e vengono utilizzate fino ad un’età di circa 9 mesi. Devono essere agganciate al sedile della vettura con vari kit di sicurezza, da agganciare a loro vola alle cinture di sicurezza. Il bambino viaggia in maniera parallela rispetto allo schienale del sedile sul quale una navicella viene posta.

Gli ovetti vengono adottati per i bambini del Gruppo 0+ e vanno bene fino ai 14 mesi di età. Possono essere installati anche sul sedile anteriore, nel senso contrario rispetto a quello di marcia. Per utilizzarli, bisogna disattivare gli eventuali airbag. L’aggancio è possibile mediante le cinture di sicurezza e apposite basi che funzionano col sistema Isofic.

Le poltroncine vanno bene per i piccoli tra i 9 mesi e i 4 anni, appartenenti al Gruppo 1. Si possono installare su ogni sedile e sono rivolti nel senso di marcia della vettura. Vanno agganciate tramite le cinture o il sistema Isofix.

I rialzi con schienale sono rivolti al Gruppo 2 o 3, tra i 3 e 12 anni. Il piccolo viene rialzato per avere l’opportunità di indossare le stesse cinture di sicurezza riservate agli adulti, e nello stesso modo. Ci sono anche modelli senza schienale, anche se quest’ultimo garantisce in genere un grado più elevato di sicurezza.

I veicoli compatibili

Un altro elemento da tenere sempre d’occhio al momento dell’acquisto e del conseguente utilizzo di un seggiolino per auto riguarda la compatibilità con i vari veicoli. Vediamo quali sono le categorie in questo ambito:

  • L’universale prevede un aggancio tramite la semplice cintura di sicurezza già presente in ogni auto, che ovviamente deve rispettare determinate normative
  • La semiuniversale è caratterizzata dall’aggancio del sedile al sistema di ritenuta, mediante appositi marchingegni inferiori.
  • La limitata prevede un collegamento diretto con la cintura di sicurezza classica, ma funziona solo a bordo di sedili particolari.

La compatibilità per veicoli specifici si concretizza nell’utilizzo del seggiolino con un tavolino di sicurezza o mediante un sistema di ritenuta.

Dove comprare i seggiolini per auto

Infine, scopriamo insieme dove acquistare i seggiolini per auto. Tale compera può essere effettuata presso i rivenditori autorizzati e all’interno di supermercati e centri commerciali.

Naturalmente, nel corso degli ultimi anni, diverse piattaforme di e-commerce online hanno scelto di proporre tali modelli, dando vita a soluzioni all’avanguardia.

Articolo a cura di InfoBimbo

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